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Composizione e consistenza dell'OPAC
Il catalogo della Casanatense consta di 95094 records bibliografici, viene aggiornato ogni due settimane e contiene: 1. Dati importati da Indice SBN - le pubblicazioni moderne pervenute in Biblioteca dal 1991 - il materiale pregresso catalogato e in corso di catalogazione in Indice SBN, cioè a dire:
- la collocazione 20.B stampe e disegni (catalogazione in corso)
- la raccolta Teatro straniero sec. XVI-XIX; - la collocazione 16 - araldica; - la collocazione L4 e L5 - accessioni relativamente recenti; - le collocazioni A, B, C, D - collocazioni che contengono le accessioni più recenti; - la collocazione Bibliografia (alcune sezioni); - la collocazione Cons. - opere in consultazione nelle sale di lettura; - tutti i periodici posseduti dalla Biblioteca; - tutte le cinquecentine possedute dalla Biblioteca; - le opere edite dal 1600 al 1830 contenute nel fondo antico (catalogazione in corso); - le opere edite dopo il 1830 contenute nei Volumi Miscellanei (catalogazione in fase di conclusione). 2. Dati bibliografici provenienti da database locali inseriti dagli Uffici Manoscritti, Fondi Musicali, Fondi Araldici. Sono reperibili nell'OPAC una discreta quantità di informazioni specializzate come supporti bibliografici (manoscritti, araldica) o database particolari, come quello degli stemmi (anche in immagini formato.jpg), posseduti dalla Biblioteca, e del materiale fotografico. I fondi speciali attualmente interrogabili sono: CATALOGO DEGLI STEMMI È costituito dalla fusione di due cataloghi: il Catalogo degli stemmi contenuti nei manoscritti e il Catalogo degli stemmi contenuti negli incunaboli (di entrambi la Biblioteca possiede anche la copia su supporto cartaceo), prodotti di un lungo e paziente lavoro di ricerca avviato sui fondi antichi casanatensi. Il primo nasce dallo spoglio di 6302 manoscritti (da cui sono stati esclusi quelli a soggetto prettamente araldico già pubblicati nel catalogo cartaceo I manoscritti araldici della Biblioteca Casanatense a cura di Isabella Ceccopieri e Laura Giallombardo, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 2000), il secondo dallo spoglio dei 2069 incunaboli casanatensi. Il risultato sono più di 1000 stemmi che hanno prodotto 794 schede catalografiche (numerosi stemmi uguali trovati in volumi diversi sono stati accorpati come copie all'interno della scheda catalografica principale) e 839 immagini digitalizzate allegate alle schede (una scheda catalografica può contenere due o più immagini diverse di un unico stemma). Gli stemmi sono raffigurati per lo più sulle prime e ultime carte dei volumi e sulle legature; appartengono a dedicatari, autori, possessori e stampatori (numerosi, infatti, gli ex libris e le marche tipografiche reperite all'interno delle opere a stampa). Nel database sono stati definiti 11 campi per la catalogazione: - collocazione (del manoscritto o dell'incunabolo) - identificazioni (il possessore dello stemma) - posizione (la localizzazione all'interno del codice ad es. legatura o carte) - tecnica di esecuzione (viene indicato se lo stemma è stato impresso in oro, miniato, se è disegnato a penna o è a stampa ecc...) - scudo (la tipologia ad es. gotico, sannitico, irregolare ecc...) - figure (le figure che "caricano" la superficie dello scudo detta campo) - partizioni (le divisioni della superficie o campo dello scudo) - smalti (i colori, i metalli e le pellicce che rivestono il campo e le figure) - ornamenti esteriori (la descrizione di tutti gli elementi che si trovano all'esterno dello stemma: sopra, ai lati, sotto) - blasonatura (la descrizione dello stemma secondo il vocabolario araldico) - note (spazio riservato alle annotazioni di vario genere e ai riferimenti bibliografici) A completamento del database sono state allegate le immagini degli stemmi in formato jpg. Le chiavi di accesso (figure, smalti e partizioni) utilizzabili nella ricerca online - base, avanzata ed esperta - consentono all'utente la visualizzazione di tutti gli stemmi che contengono gli elementi richiesti (ad es. digitando leone e avviando la ricerca compariranno tutti gli stemmi con il leone, digitando leone, oro, partito tutti gli stemmi con queste caratteristiche) e, quindi, una più ampia probabilità di identificazione di stemmi anonimi. CATALOGO DEL MATERIALE FOTOGRAFICO Catalogo in progress, viene aggiornato costantemente; contiene oltre 7000 records bibliografici relativi a fotografie su Roma appartenenti al "Fondo Cairo", donato alla Biblioteca nel 2006, a cui si aggiungono alcune cartoline, fotocopie e ritagli di giornale. Le immagini, la cui data di ripresa si colloca tra gli anni 1990-2005, ritraggono non solo beni artistici, architettonici, archeologici della città ma anche particolari curiosi dell'arredo urbano (sfiatatoi, paracarri, pilastrini, tetti), fatti, avvenimenti, scene di vita quotidiana ed eventi straordinari (es. funerali di personalità del mondo dell'arte e dello spettacolo). Sono raccolte in album divisi in rioni e quartieri e in album a carattere tematico (es. Campanili, Madonnelle, Mura, Picchiotti, Roste, Editti di pietra ecc...). Lo standard catalografico utilizzato è quello relativo alla scheda F dalla quale sono stati estrapolati alcuni campi considerati più idonei a descrivere il materiale contenuto nel Fondo quali: Fondo, Acquisizione, Definizione oggetto, Materia e tecnica, Colore, Formato, Data di ripresa, Luogo di ripresa, Indicazione topografica, Titolo, Fonti del titolo, Soggetti, Stato di conservazione. È stato aggiunto anche un campo note. A completamento del catalogo si sta procedendo all'inserimento delle immagini digitalizzate in formato jpg che verranno allegate ai relativi record. BIBLIOGRAFIA MANOSCRITTI Il data base contiene 6600 records bibliografici, recuperati da un preesistente catalogo a schede, relativi ai manoscritti casanatensi. Il db prevede il recupero totale del vecchio catalogo e, contemporaneamente, un aggiornamento bibliografico costante. L'interrogazione avviene attraverso differenti chiavi di ricerca: in primis segnatura del mss., a seguire, autore, titolo. Attraverso la segnatura è possibile interrogare il db/MIND e il db/Stemmi. BIBLIOGRAFIA ARALDICA Catalogo di opere a stampa a contenuto araldico (manuali e trattati di araldica, saggi, stemmari, statuti di ordini cavallereschi, raccolte di emblemi, storie familiari, genealogie di famiglie nobili e case regnanti italiane ed europee ecc...), che comprende 1152 (dato in aggiornamento) schede per autore. Le schede presenti nel database sono una tranche del più ampio catalogo a schede di bibliografia araldica, per autori e per soggetti, posseduto dalla nostra Biblioteca e ricavato dallo spoglio del catalogo generale, in corso di inserimento. Va sottolineato che la catalogazione mette in risalto alcuni elementi caratteristici di questo tipo di pubblicazione quali, ad esempio, gli stemmi e gli alberi genealogici che sono evidenziati nell'area delle note bibliografiche e in quelle del catalogatore. MINIATURE/DB MinD Il progetto Miniature in Video MinD nasce nel 1997 con l'intento di rendere accessibili on-line immagini di manoscritti miniati ed illustrati o di quelli che per la loro intrinseca natura, trovano nella riproduzione fotografica un idoneo succedaneo (es. gli erbari) e ha costituito nel corso degli anni un valido strumento di ricerca per studiosi e studenti di ogni disciplina. L'Archivio Digitale delle miniature dispone attualmente di 16.000 immagini a colori provenienti da 481 manoscritti ascrivibili ad un arco cronologico compreso tra il X e il XIX secolo. 46 manoscritti sono riprodotti integralmente. L'Archivio prevede in futuro ulteriori ampliamenti sia in termini di immagini sia in termini di supporti alla ricerca. La chiave di ricerca principale è costituita dalla segnatura del manoscritto, espressa in cifre arabe (es. 1, 2, 3 etc.) e per soggetto. La medesima segnatura costituisce un ulteriore link al database "bibliografia dei manoscritti" e al database "stemmi". La Biblioteca dispone per tutte le 16000 immagini digitalizzate (tratte da diapositive colore formato cm.10x12) di 2 files, uno JPEG a media risoluzione (circa 1 MB) e uno TIFF ad alta risoluzione (circa 15 MB). L'Archivio, in costante aggiornamento e revisione, prevede in futuro anche il link a Manusonline, catalogo unico dei fondi manoscritti italiani, che contiene la descrizione dei 1000 (dato in aggiornamento) manoscritti casanatensi attualmente consultabili in rete. CATALOGO DELLA MUSICA È un catalogo in progress che comprende i record bibliografici relativi a Manoscritti di Musica Pratica presenti nei seguenti Fondi Musicali della Biblioteca 1. Fondo Heyer : manoscritti datati sec. XVI-XVIII, parte del museo musicale di Wilhelm Heyer, di Colonia, provenienti quasi tutti dal disperso Archivio della Cappella dell'Ospedale di Santo Spirito in Sassia (61 manoscritti) 2. Fondo Paganini: quasi tutte le composizioni del musicista, originali autografe (95 manoscritti) 3. Archivio Sgambati - Musica Manoscritti: tutti i manoscritti autografi delle composizioni di Giovanni Sgambati presenti nell'Archivio (293 manoscritti) 4. Cantate del Seicento nel Fondo Baini: manoscritti datati circa 1630-1690, ognuno dei quali è una raccolta di cantate, quasi tutte per la voce di Soprano con l'accompagnamento del basso continuo, composte, trascritte ed eseguite a Roma. (25 manoscritti) I campi per la catalogazione sono: Collocazione Titolo (uniforme) Autori Autore principale Titolo uniforme Descrizione fisica Luogo Data Altri titoli Lingua Forma musicale Organico Dedica Incipit letterario Genere Musica Presentazione Fondo Commento/riepilogo (annotazioni varie e riferimenti bibliografici) Per la Musica la ricerca esperta prevede anche la ricerca Musica-Fondo, Musica-Forma, Musica-Organico e Musica-Presentazione. Il software Kentika, utilizzato per la gestione dell'OPAC della Casanatense, è stato fornito e implementato dalla Società IFNET di Firenze. |